I NOSTRI SANTI
Come ben sapete in Gessate ci sono ancora antiche tradizioni che, per fortuna, non sono state dimenticate. Due di queste si ricordano in questo mese di Gennaio e sono: il Falo' di S. Antonio e la Festa di San Mauro. Per ragioni pratico-religiose queste feste non vengono ricordate nelle rispettive date (ovvero: 15 Gennaio S. Mauro, 17 Gennaio S. Antonio Abate) ma seguono date un poco discostanti. Anche noi cercando di perpetuare queste tradizioni vogliamo offrire alla popolazione ciò che da anni si fa in queste due festività. Pertanto Sabato 16 Gennaio alle ore 20.30 (sperando nella clemenza del tempo) presso il parcheggio adiacente il campo sportivo in Via Gramsci allestiremo il tradizionale FALO' con distribuzione di salamelle e vin brulé. Domenica 17 nella ricorrenza di S. Mauro dalle ore 11 alle ore 14 distribuzione e degustazione di TRIPPA presso la ns. Sede in Villa Daccò. Aspettiamo tutti i gessatesi vecchi e nuovi.
SOPRA QUESTO ARTICOLO VEDETE IL FILMATO DEL FALO'. IN GALLERIA IMMAGINI LE FOTO SIA DEL FALO' CHE DELLA "TRIPPATA" DI SAN MAURO.
Ultimo aggiornamento (Martedì 19 Gennaio 2010 21:31)
Domenica 13 dicembre S. Messa in DuomoRammento a tutti i ns. Soci ed Amici visitatori del ns. sito che domenica 13 dicembre, in Duomo a Milano, ci sarà l'annuale S. Messa voluta più di 60 anni fa da Peppino PRISCO per ricordare tutti coloro che non tornaro da quell'immane tragedia che fu la Campagna di Russia nel corso della 2^ Guerra Mondiale. L'inizio della S. Messa è previsto per le ore 9.30, però gli Alpini si dovranno trovare in Piazza Fontana mezz'ora prima. Su www.milano.ana.it è possibile vedere le foto. Su www.ana.it è possibile vedere il filmato.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 20 Gennaio 2010 22:23) BORGO ALPINO A FOSSA-14/11/09Sabato 14 novembre 2009 ero presente a FOSSA (AQ) all'inaugurazione del Villaggio donato dalla ns. Associazione a quegli sfortunati abitanti. Palpabile era la commozione anche da parte del ns. presidente Perona, nonchè della popolazione a cominciare dal Sindaco dr. Luigi Calvisi. La cerimonia, pur nella sua sobrietà, è stata splendida favorita anche da una bellisima giornata di sole. Il comportamento dignitoso di questa gente ti fa riflettere, ma nello stesso tempo sperare. Io, mio figlio Fabio e Matteo (redattore de L'ALPINO) siamo entrati, grazie ad un volontario di P.C., nel paese: città fantasma! Li ti rendi conto di cosa sia il terremoto. Non mi dilungo oltre, aggiungo solo che Domenica 15 a Teramo (dove ho fatto il CAR: quanti ricordi!) si è festeggiato l'80° compleanno della Sezione Abruzzi. Migliaia di penne nere e famigliari hanno dimenticato per un giorno le loro miserie e hanno giustamente festeggiato e gioito. Comunque per foto, filmati e altra cronaca potete visitare i siti di ana.it e milano.ana.it. - Antonio.
La Targa Commemorativa all'ingresso del Borgo. Io e Fabio col Sindaco di Fossa. Ultimo aggiornamento (Giovedì 19 Novembre 2009 11:24) AD UN AMICOUn socio ci ha fatto pervire i seguenti "versi" dedicati a Gino, che ben volentieri pubblichiamo:
Siamo fatti di sangue Siamo fatti di carne Quanta linfa di vita Scorre dentro di noi
Costellata di sogni E da cupi disegni Questa nostra vita Silenziosa...va
Tra il cielo e le stelle Qualcosa di vero Eppur...ci sarà
Siamo fatti di ghaiccio Siamo fatti di fuoco Respiriamo per poco Sempre...più poco.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 25 Settembre 2009 22:23) CIAO GINOLuigi Mapelli, per tutti noi semplicemente "il Gino" è andato avanti. La notizia, terribile, non ci è giunta inaspettata, ma ci ha lasciato ugualmente con quel angosciante senso di vuoto e di profonda tristezza che solo la perdita di una persona cara sa provocare. A questo tipo di notizie non si è mai veramente pronti. Gino per il Gruppo era una certezza, uno di quei "motori invisibili" che quando c'era da lavorare si "metteva in moto" e con grande umiltà si metteva a disposizione. Sempre presente, eppure, tra le migliaia di foto a disposizione negli archivi informatici, si è fatta fatica a trovarne una nella quale compaia in prima fila. "Nec videar dum sim" (Non per sembrare ma per essere) recita il motto del V Alpini e Gino ne è stato un esempio cui tutti noi dobbiamo guardare. Aggiungere altre parole sarebbe superfluo, noi tutti lo abbiamo conosciuto e con lui riso, scherzato, lavorato, discusso: ognuno di noi ha i propri ricordi da conservare gelosamente nel proprio cuore. Ciao Gino mancherai. M.T. Ultimo aggiornamento (Martedì 01 Settembre 2009 09:20) |











